Rustica eleganza - la forza del Colorino
Sono passati quasi venti anni dalla prima annata del Romitorio di Santedame - venti anni da quando Ruffino, prima azienda in Toscana, si dedicò con passione alla sperimentazione del Colorino della Tenuta Santedame.
Unico vino del suo genere in Italia, il Romitorio di Santedame è testimone dell'importanza che Ruffino attribuisce alla riscoperta e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni toscani. E' un vino che nei suoi profumi, nel suo gusto, racconta la natura del suo paese madre: è imponente, ma dal tocco soave, è vigoroso, ma dall'anima raffinata. Un vino con carattere. Un vino unico.
Romitorio di Santedame (60% Colorino e 40% Merlot) nasce nel 1990 nell'omonimo vigneto della Tenuta Santedame.
Il nome "Romitorio" si riferisce a un eremo risalente al XII secolo, attorno al quale si estende il vigneto.
Romitorio di Santedame ha un'anima elegante ed austera, proprio come il vitigno Colorino da cui nasce. Questo vitigno autoctono, per molti anni quasi dimenticato dai viticoltori toscani, era in origine usato nel blend del Chianti Classico per il suo alto contenuto di antociani, gli elementi coloranti dell'uva (da cui il nome, colorino).
Ruffino fu il primo produttore toscano ad avviare un lavoro di ricerca e di sperimentazione sulla qualità e sull'utilizzo di questo vitigno, scoprendone virtù sorprendenti.
Quando la Tenuta Santedame fu acquistata da Ruffino nel 1988, tra i vigneti allora esistenti fu subito individuato un piccolo appezzamento di Colorino risalente agli anni sessanta. Il capoenologo di Ruffino, Mauro Orsoni, intuì il potenziale qualitativo di questo vitigno e, grazie alla sua iniziativa, furono fatte le prime microvinificazioni di Romitorio di Santedame.
Inizialmente questo vino del tutto inusuale si presentava molto tannico, quasi inavvicinabile, a causa della sua struttura austera, ma dopo la maturazione, sorprendentemente, si sarebbe evoluto in un vino molto fruttato, morbido e vellutato, dalla stoffa nobile ed elegante.
Nel primo appezzamento di Colorino fu così dato inizio a un programma d'individualizzazione e moltiplicazione dei biotipi di Colorino che sarebbero stati usati per ampliare il vigneto di Romitorio di Santedame.
Nel corso della ricerca fu anche appurato che uno dei presunti tipi di Colorino era in realtà un biotipo molto particolare di Merlot, scambiato erroneamente per Colorino perché produceva grappoli molto piccoli e spargoli, e perché sia l'acino che il raspo e il fogliame si coloravano intensamente di rosso già a partire dall'invaiatura - caratteristica che solitamente si attribuisce al Colorino. Questo biotipo di Merlot è attualmente in esame presso l'Università di Milano per essere omologato come nuovo clone di Merlot.
Sebbene prodotto nell'area del Chianti Classico, Romitorio di Santedame appartiene alla denominazione Toscana IGT, e rientra nella categoria di vino comunemente conosciuta come "i Supertuscans" - vini di grande qualità, spesso prodotti con vitigni non tradizionalmente presenti in Toscana.
Romitorio di Santedame si fa notare non soltanto perché è un blend assolutamente innovativo in questa categoria, ma anche e soprattutto perché la qualità del suo Colorino è unica.
Il Colorino di Santedame, così come anche il Merlot, sono figli di una particolarissima concomitanza di elementi che ne determinano la qualità e che sono difficilmente riproducibili in altri luoghi.
Sono un perfetto esempio di "genius loci": vitigni che hanno trovato in un certo terroir e microclima le migliori condizioni ambientali.
Romitorio di Santedame è prodotto soltanto nelle migliori annate (1990 - 1991 - 1993 - 1995 - 1996 - 1997 - 1999 - 2000 - 2001 - 2003 - 2004) ed è amato dai conoscitori di vino di qualità in tutto il mondo.
Testimonianza del suo prestigio e della sua costante alta qualità è l'attribuzione per cinque anni consecutivi dei 3 bicchieri della guida "I Vini d'Italia" del Gambero Rosso, oltre a numerevoli riconoscimenti internazionali, tra i quali spiccano i punteggi prestigiosi ottenuti in riviste di notorietà mondiale come "The Wine Spectator" e "The Wine Advocate".
ROMITORIO DI SANTEDAME 2006
- 91/100 - Falstaff
- 5 grappoli - Duemilavini AIS 2010
- 17,5/20, 4 bottiglie - L'Espresso 2010
ROMITORIO DI SANTEDAME 2005
- 5 grappoli - Duemilavini AIS 2009
- 17/20, 4 bottiglie - L'Espresso 2009
- 91/100 - Wine Spectator
ROMITORIO DI SANTEDAME 2004
ROMITORIO DI SANTEDAME 2003
- 2 bicchieri - Gambero Rosso "Vini d'Italia" 2007
- 92/100 - Wine News
- 91/100 - The Wine Advocate
- 5 Grappoli "5 bunches" - Duemilavini AIS 2007
- Supertrestelle - I Vini di Veronelli 2007
- 88/100 - Wine Enthusiast
- Silver Medal - Japan Wine Challenge 2007
- Silver Medal - International Wine Challenge 2007
ROMITORIO DI SANTEDAME 2001
- 94/100 - Highly recommended - Wine Spectator
- 2 bicchieri rossi - Gambero Rosso "Vini d'Italia" 2004
- 5 Grappoli - Duemilavini AIS 2004
- I Vini dell'Eccellenza - L' Espresso 2004
- SupertreStelle - I Vini di Veronelli 2004
- Bronze Medal - Decanter Fine Wine Awards 2005
- Silver Medal - Swiss Wine Contest Monde Selection 2005
- 4 Stars - Highly Recommended - Decanter Magazine
- Bronze Medal - International Wine and Spirits Contest 2005
- 4/5 - Scranton Times Tribune
- 4 Stars - Vinquebec.com
ROMITORIO DI SANTEDAME 2000
- 93/100 - Wine Spectator
- 3 bicchieri - Gambero Rosso "Vini d'Italia" 2003
- 94/100 - Haaretz
- 93/100 - Wine Access
- 92/100 - The Wine Advocate
- Silver Winner - Japan Wine Challenge 2003
- Medaille d'argent - Challenge International du Vin 2003
- Gold Medal - German Wine Contest "Mundus Vini" 2003
- Bronze Medal - International Wine and Spirits Competition 2004
ROMITORIO DI SANTEDAME 1999
-
90/100 - Wine Spectator
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3 bicchieri - Gambero Rosso "Vini d'Italia" 2002
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Silver Medal - Challenge International du in 2002
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Silver Medal - International Wine and Spirits Competition 2002
Annate Prodotte Valutazione Potenzialita' Qualita' Annata di Invecchiamento
1990 ***** può invecchiare ancora
1991 *** pronto a bere
1993 **** può invecchiare ancora
1995 ***** da lungo invecchiamento
1996 *** può invecchiare ancora
1997 **** da lungo invecchiamento
1998 **** da lungo invecchiamento
1999 ***** da lunghissimo invecchiamento
2000 ***** da lunghissimo invecchiamento
2001 ***** da lunghissimo invecchiamento
2003 **** da lungo invecchiamento
Bistecca alla fiorentina
Cappone ripieno arrosto
Stufato di fave
Piccione arrosto
Formaggi stagionati ed erborinati